La birra non è solo una bevanda: è una narrazione, un viaggio attraverso la cultura e il gusto che riscrive la storia della qualità al palato.

Nell’articolo immergiamo le mani nell’orzo dorato dell’artigianalità, svelando come la birra artigianale possa diventare non solo un prodotto di eccellenza ma un vero e proprio biglietto da visita per ogni locale che punta all’eccellenza.

Dalla brand reputation alla coerenza con il menù, dalla creazione di un’esperienza clienti unica fino all’abbraccio con il turismo brassicolo, ogni sorso può trasformarsi in un’opportunità per crescere, innovare e connettersi con la propria comunità.

Seguici in questo viaggio sensoriale e strategico dove il gusto incontra l’ingegno imprenditoriale, e scopri come la tua passione per la birra può evolversi in un’offerta che delizia e fidelizza

Il mondo della birra artigianale è un caleidoscopio interessante e in continua evoluzione che ha la capacità tra le altre, di relazionarsi con un territorio e valorizzarlo.

Secondo il rapporto IWSR (un ente che analizza a livello internazionale i trend di crescita e consumo degli alcolici nel mondo) il mercato della birra è stato ampiamente vivace nel 2023, con una crescita prevista dei volumi tra +1% e 2% che a fine anno ha raggiunto punte del 4%.

Si prevede che le vendite di birra nell’ “Out of Home”raggiungeranno i livelli pre-Covid entro il 2025, nonostante un contesto economico debole che potrebbe ritardare la ripresa delle vendite di alcol

in generale nel canale ho.re.ca​​.

Un altro dato molto importante per sostenere che avvicinarsi, come struttura di ricezione e/o locale di somministrazione, alla birra artigianale è un’ottima scelta sono alcuni dati emersi dal Rapporto sul turismo enogastronimico italiano del 2023 in cui si dichiara che circa il 58% dei turisti ha fatto un viaggio con focus su esperienze gustative e legate alla filiera agroalimentare.

Tra questi il 56% farebbe molto volentieri un incontro o esperienza nell’ambito della produzione brassicola.

Quello che oggi si chiama turismo brassicolo.

Un tema molto interessante e di grande potenzialità che sarà oggetto del prossimo articolo sul mondo birra.

Valorizzare la Selezione: L’Arte di Integrare la Birra Artigianale nel Tuo Menù

Come poter inserire all’interno del proprio menù anche birre artigianali, meglio se di prossimità geografica e con una valutazione che passi per la coerenza piuttosto che solo, spesso accade, per l’offerta economica.

Sicuramente i conti sono alla base ma non il primo punto di vista, sono opinioni, da cui partire per

fare investimenti: ponderati, lungimiranti e migliorativi.

Alcuni input:

Brand reputation e coerenza: un nuovo prodotto artigianale viene scelto in coerenza con il

Mood e story telling del luogo che decide di averlo. Concretamente e  in abbinamento e in sintonia con la proposta gastronomica, il tipo di grafica e di etichetta, l’editing del nome del Birrificio e delle birre.

Creare una Carta delle birre in cui vengano presentate, dando il giusto valore, e descritte sia per una bevuta singola o in accompagnamento ad un piatto.

Eventi e Degustazioni: Strumenti per Educarci e Appassionarci alla Cultura Birraria

Creare eventi in cui fidelizzare la clientela e educarla ad un nuovo modo di avvicinarsi alla birra artigianale è fondamentale.

Cene di degustazione, incontri di tasting sulla birra e molte altre idee.

Il Turismo brassicolo è un nuovo modo di fare turismo, anche di prossimità, partendo dall’accezione della birra come prodotto: artigianale e socievole.

Ogni caso necessita di un percorso specifico che ben lo rappresenti e valorizzi la sinergia con le altre attività.

La birra artigianale va inserita  in un adeguato piano d’investimento e recupero.

Sei un locale che vorrebbe inserire una carta birra e i suoi abbinamenti?

Scrivici.