L’approccio alla figura del cameriere, dal punto di vista del marketing, apre una strada che conduce a due punti di vista nell’ottica d’insieme di un ristorante: quella interna, strategica per le scelte di gestione e di indirizzo dello stesso, e quella esterna, fondamentale per tutto ciò che è fuori dai tavolini e dalle sedie di una sala, dal territorio in cui si vive fino alla promozione della destinazione.

Esplorando le Radici del Successo: Il Ruolo Strategico del Cameriere nel Marketing Interno del Ristorante


Attraverso questo approccio, l’idea è analizzare come quella del cameriere, inteso come funzione e non come soggetto, sia una figura strategica che va ben oltre le logiche di mero servizio.


Entrando nel mondo, empirico quanto reale, di una sala, analizziamo una situazione frequente ed, in questo senso, molto significativa.

Superato lo scoglio iniziale, il “contratto” orale della “comanda”, un buon cameriere, spesso in confidenza (ma non troppo) si lascia andare ad una domanda forse banale, ma non di certo irrilevante nell’analisi della sua risposta:


“Come avete conosciuto questo ristorante”?


Le risposte sono tante, diverse, ma potrebbero essere raccolte, in 3 diverse categorie:


• Il caro, buon, vecchio, Passaparola
• Tripadvisior e i suoi fratelli
• I social


Tre fonti, tre canali comunicativi, ma egualmente efficienti ed efficaci nel momento in cui diventano la risposta a quella semplice domanda rivolta dal cameriere di turno.


Una risposta frutto di tanti fattori, primo tra tutti l’efficacia della propria comunicazione: se, infatti, il buon vecchio passaparola passa da quella diretta, nata dal giusto mix tra la qualità del cibo offerto e l’emotività dell’esperienza vissuta nel nostro locale, Tripadvisor e i “suoi fratelli”, tanto quanto i social, nascono e crescono da una strategia ben precisa.

La Domanda Chiave del Cameriere: Uno Sguardo Profondo alle Tre Fonti di Visibilità – Passaparola, Recensioni Online e Social Media


Dalla customer care, e dal suo grado di efficacia, nascono Tripadvisor e le recensioni, spesso metro di giudizio preventivo di un viaggiatore nella scelta del luogo in cui fermarsi e spada di Damocle per clienti, in tutta onestà, non sempre in linea con l’onestà di giudizio.


Da una strategia precisa, da un tone of voice adeguato e da un visual accattivante nascono invece le opinioni derivate dai social, ormai termometro importante riguardo la cura che un’azienda pone nei dettagli, e cartina tornasole della sua attenzione al cliente.


Ecco come, da una raccolta empirica, quasi fortuita, casuale, (ma non fortuita) delle risposte dei clienti alla semplice domanda del cameriere nasce una prima valutazione esatta, aggiornata e veritiera quanto una metrica, del grado di efficacia la comunicazione del vostro ristorante o struttura ricettiva.


Perché, se sul passaparola tra gli amici è sempre difficile intervenire se non con le classiche e sempre gradite buone maniere nella cura del cliente, sul grado di efficacia social e sulla customer care è fondamentale non solo intervenire, ma farlo con la prontezza che solo un’analisi quotidiana può dare.


Per trovare, magari proprio partendo dal Marketing del cameriere, le contromisure giuste per migliorare la comunicazione e l’immagine della propria attività.