Esplora il benessere attraverso un viaggio inesplorato in India con la sua spezia più rappresentativa, la curcuma.

L’India, un luogo magico e affascinante, un incantesimo di colori, profumi e sapori che avvolge i sensi di chiunque vi metta piede.

La sua cucina, ricca di spezie e aromi unici, è un viaggio gastronomico che si riflette nell’anima e nel cuore di chi lo vive.

Tra i tanti tesori che l’India ha da offrire, c’è una spezia che spicca in modo inconfondibile: la curcuma.

La curcuma è il colore e l’aroma che accompagneranno ogni vostro passo in India.

Questa preziosa spezia, nota per il suo caratteristico tono dorato, è molto più di un semplice ingrediente culinario.

Grazie alla curcumina, il suo principio attivo, la curcuma si rivela un autentico alleato per la salute, con straordinarie proprietà antinfiammatorie e preventive.

L’azione benefica della curcuma agisce in modo mirato e versatile. Innanzitutto, la curcuma è un potente antiacido, capace di agire positivamente sulla digestione, donando sollievo alle fastidiose infiammazioni gastriche.

Ma le sue qualità non finiscono qui!

La curcuma è anche un efficace antibatterico, utile nella cura delle ferite per favorirne la rapida guarigione e prevenire infezioni indesiderate.

Il suo potere analgesico è una vera manna per chi soffre di mal di testa.

La curcuma allevia il dolore e, grazie alla sua capacità stimolante, migliora la circolazione sanguigna, regalando una sensazione di benessere.

Non solo il corpo beneficia delle qualità della curcuma, ma anche la pelle ne apprezza i benefici.

Grazie alla sua compatibilità dermatologica, la curcuma è spesso impiegata per risolvere problematiche cutanee.

Quando il raffreddore ci fa visita, la curcuma si rivela un prezioso decongestionante, liberando i seni nasali e aiutandoci a respirare meglio.

Ma le straordinarie virtù della curcuma non si fermano qui!

La sua azione antiossidante e antinfiammatoria viene sfruttata per combattere il danno ossidativo e come anti-tumorale, dimostrandosi utile nella prevenzione di molte patologie croniche e autoimmuni.

Dalle malattie cardiovascolari ai tumori, dal Parkinson all’Alzheimer, dall’asma alla psoriasi, la curcuma si rivela una preziosa alleata per una migliore qualità della vita.

Tra le curiosità culinarie dell’India, scopriamo un aneddoto interessante.

Quando Marco Polo fece la sua scoperta della curcuma in Cina nel 1280, in realtà la scambiò con il costosissimo zafferano.

Sebbene i due abbiano in comune solo il colore, la curcuma è diventata l’oro dell’India e di tutte le popolazioni che l’hanno scoperta.

E a proposito curcuma sai che curry e curcuma, sono due cose ben distinte?

Il curry è un blend di spezie, mentre la curcuma è solo uno dei suoi ingredienti.

Oggi, è possibile trovare la curcuma fresca o in polvere dal fruttivendolo, e la sua versatilità in cucina rende facile abbinarla a molteplici piatti.

Zenzero, lemongrass, anice, cumino, paprika, cavolfiore, arancia, cardamomo, cioccolato, limone, mandorla, rabarbaro, e patata sono solo alcuni degli ingredienti che sposano alla perfezione la curcuma, donando ai piatti un tocco unico.

E proprio parlando di piatti unici, vogliamo proporvi una deliziosa ricetta che celebra la curcuma e vi trasporterà nel cuore dell’India: il “Tajine di verdure invernali”.

Preparato con patate, rape bianche, zucca violina, sedano, cipolle rosse, carote e verza, questo piatto avvolge il palato con sapori avvolgenti e intensi.

La tajine è una particolare pentola marocchina in terracotta caratterizzata da uno strano coperchio a forma di campanile, questo permette una cottura omogenea con il giusto grado di umidità. Se non si possiede questa pentola tipica, va bene usare una pentola in terracotta o a pressione.

Ingredienti

• 4 patate

• 2 rape bianche

• Mezza zucca violina (piccola) o butternut

• 3 gambi di sedano

• 2 cipolle rosse

• 3 carote

• Un quarto di verza

• 1 l d’acqua

• 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva

• 1 peperoncino rosso tritato

• 1 cucchiaino di cumino

• 2 cucchiai di prezzemolo

• 1 cucchiaio abbondante di curcuma

• Qb radice di zenzero

• Sale q.b.

Pulite e mondate le verdure, tagliate rape e patate, le carote a bastoncini, la verza a striscioline sottili, sedano e cipolla a fettine sottili.

Prendete il tajine (o altra pentola) e versate un filo d’olio sul fondo. Ricoprite con uno strato di fette di cipolla e accendete la fiamma a fuoco basso per farle rosolare leggermente. Aggiungete tutte le altre verdure, aggiungete un pizzico di sale; disponetele a piramide. Aggiungete un po’ di acqua, insaporite con peperoncino e le altre spezie e fate cuocere, con il coperchio, per almeno 45 minuti. A cottura quasi ultimata, cospargete con prezzemolo tritato. Le verdure saranno pronte quando morbide, indicativamente 45 minuti.

Scoprite la magia della curcuma e portate un pezzo dell’India nella vostra cucina. Siate audaci, sperimentate, e lasciatevi incantare dalle mille sfumature di questa straordinaria spezia.

Perché ho scelto di presentarvi questa ricetta etnica? Per presentarvi il mio progetto professionale e di vita, cucina inclusiva.

Includere significa aprire gli occhi al nuovo e cogliere l’opportunità di vivere una vita fatta di sfumature, anche in cucina. I piatti dal mondo ci insegnano che, il cibo è per molti una medicina per il corpo ma anche una medicina per l’anima. Lo stare insieme, il mangiare insieme, il condividere, formano sempre l’ingrediente segreto di quel piatto.

Ad ogni boccone assaggeremo non solo gli alimenti che lo compongono, ma la storia di chi quel piatto, lo cucina da millenni.

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La curcuma, con i suoi benefici, ci aiuta a coltivare la felicità attraverso uno stile di vita sano e consapevole.