Cosa significa per me accoglienza turistica extra alberghiera?

In una economia sempre in cambiamento, grazie alla globalizzazione dei mercati e alle nuove esigenze dei

viaggiatori, si è sviluppata notevolmente la richiesta di alloggi privati spesso ad uso esclusivo.

D’altronde la notizia del colosso Airbnb delle sue “scorribande” in Italia ha acceso i riflettori su questo mercato rimasto “sommerso” per oltre una decade.

Alloggi privati ad uso esclusivo

L’alta disponibilità e varietà di un patrimonio immobiliare spesso fermo o a scarso rendimento, che

richiede comunque attenzione, manutenzione e genera dei costi di possesso, ha spinto i proprietari a

cercare una collocazione sul mercato che sia, però, a basso rischio.

Da qui l’esigenza di professionisti in grado di gestire gli immobili per conto dei proprietari e di accogliere

gli ospiti, turisti, viaggiatori, sempre più esigenti.

Dal lato proprietà, esiste una figura professionale che si occupa di tutti gli aspetti fiscali, amministrativi e

burocratici della gestione oltre alla manutenzione dell’immobile e della corretta fruizione dello stesso.

La responsabilità di garantire la manutenzione degli immobili, la gestione degli affitti e il soddisfacimento dei

bisogni degli ospiti richiede competenze e dedizione. È fondamentale considerare che le normative e i

regolamenti variano da luogo a luogo e richiedono un impegno costante per mantenerli. Inoltre i costi

operativi, come le spese legali, l’adozione di software di gestione, il magazzino ed il personale, possono

essere importanti.

Il patrimonio immobiliare è composto da molteplici tipologie di alloggio, parliamo di accoglienza turistica

extra alberghiera, che ha avuto un boom di crescita notevole, soprattutto post COVID, quando il

viaggiatore ha sempre più ricercato una vacanza esclusiva per poter vivere un esperienza unica.

Questo settore è relativamente nuovo e regolamentato, in Italia, da leggi regionali e regolamenti comunali, alle volte districarsi nelle normative è una vera e propria giungla.

Ciò significa che è altamente frammentato a livello giuridico ed amministrativo, richiedendo una

professionalità specifica e profonda per una corretta gestione.

La forte penetrazione delle OTA nel processo di prenotazione ha reso il settore altamente competitivo.

La visibilità e l’indicizzazione di ogni singola proposta abitativa è cruciale all’interno di una destinazione turistica che deve comunque essere appetibile e competitiva.

Questo significa che le strategie di marketing sono fondamentali, insieme ad una alta qualità dei servizi

offerti per poter emergere e rendere appetibile l’alloggio proposto.

La particolarità è nell’offerta esclusiva del settore, un appartamento, una villa, una residenza in campagna

o al mare, una masseria o un agriturismo, offrono sistemazioni differenti in ogni aspetto dell’alloggio e dei

servizi proposti.

La forza del settore extra alberghiero è proprio nell’unicità dell’esperienza stessa dove cambia l’alloggio,

ma anche la tipologia di accoglienza nella gamma dei servizi scelti.

Home restaurant ed extra alberghiero un fil rouge.

La nuova sfida è nella proposta di un esperienza in home restaurant che bene si associa a questa tipologia

di viaggiatore.

Target attento a come si esprime il territorio e che ha deciso di vivere la propria esperienza

di viaggio in un ottica inclusiva ed immersiva.

L’attività di home restaurant consente a un individuo e/o a una famiglia di condividere la propria cucina,

le proprie ricette e la tradizione del luogo con gli ospiti, in casa propria. Questo garantisce all’ospite di

godere di un esperienza gastronomica autentica, di vivere usi e costumi del territorio in un ambiente

familiare ed informale.

Il padrone di casa diviene ambasciatore delle tradizioni, dei colori e dei profumi di alimenti e ricette,

garantendo la divulgazione e la condivisione della magia del territorio.

E tu hai mai fatto un’esperienza in extra alberghiero o home restaurant?